Archive del 10 settembre 2010
Satira biopolitca: il Cicceppecori

Nella giunta di Vicenza c’è un nuovo ogm politico. È il Cicceppecori, un organismo che si nutre di voltafaccia partitocratici, di giochetti pensati alle toilette dei potentati economici locali. Il Cicceppecori si nutre anche di speranze coltivate, giuste o sbagliate che siano, da migliaia di persone che credono ad una battaglia di portata internazionale e che poi se la trovano sacrificata sull’altare di questo o quello interesse così particolare da sembrare occulto. Da un punto di vista biopolitico poi il Ciccepecori è un organismo che si accoppia con qualsiasi altro essere possa appagare la sua atavica fame di sedie. Gli indirizzi di genere o di specie non contano perché l’organismo è ermafrodita e transgender. I suoi partner di volta in volta lo scelgono per avere quel quorum sessuale utile alla riproduzione di quel potere, più o meno tentacolare, che è poi l’elemento base della dieta del Cicceppecori nonché dei suoi partner, più o meno fissi, nello scambio del corredo genetico. Quirk, quork, quark. Ahi.
Marco Milioni