Lega, fascismo sotto coperta? La parola a Borghezio

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6 Commenti a “Lega, fascismo sotto coperta? La parola a Borghezio”

  • gherardo maffei scrive:

    Non è una novità, da giovane Borghezio militò nel movimento europeo presente in diversi paesi del continente,denominata “Giovane Europa”. A capo di tale organizzazione vi era l’ex SS belga Jean Thiriart; che fu ricevuto in tale veste in numerosi paesi arabi, e anche a Bucarest, da una delegazione del governo di Mao Tse Tung, essi erano antiamericani e sostenitori degli arabi contro Israele.Tale organizzazione era presente anche in Italia, come fenomeno elitario tra le cui fila fece capolino anche il giovane studente Renato Curcio, futuro fondatore delle Brigate Rosse.Per finire sembra che il Borgezio possieda tutta l’opera omnia in lingua originale del celebre esoterista francese Renè Guènon, convertitosi all’Islam e morto al Cairo, uno studioso che negli anni trenta era collaboratore nella terza pagina culturale del quotidiano del ras fascista Roberto Farinacci e in collegamento con Julius Evola. Borghezio non è quel rozzo personaggio come viene dipinto dai mass media, è un politico molto più avveduto e astuto di quel che si creda. E’ vero che nei suoi comizi prevale l’oratore volgare e plebeo, ma a mio giudizio è solo tattica per raccattare i voti dalla base leghista composta in gran parte da sempliciotti, in realtà e i consigli elargiti ai camerati francesi lo confermano, egli è un politico dotato di una sagace strategia di lungo respiro.

  • Giorgio scrive:

    Gherardo, come non essere d’accordo con lei?
    Finalmente una persona, che in questo caso, non si fa condurre da pregiudizi!
    Sottovalutare un possibile avversario è un errore madornale, pragmaticamente è preferibile soprastimarlo.
    Ognuno è portatore della propria goccia di verità, la chiave di volta riposa sulla realtà che bisognerebbe circoscriverla all’ambito individuale, senza che potesse esbordare nel sociale.
    Chiunque possega la patente di guida di autoveicoli, può circolare nel traffico, a prescindere dalle proprie idee politiche, l’importante è che rispetti le regole del codice stradale, nella loro applicazione, quest’ultime, non sono addomesticate alla democrazia ma all’imperio. Resta però alla decisione di ognuno di tuffarsi nel traffico, le alternative sono illimitate e per definizione libere.
    Fuor di metafora, significa che la società deve essere gestita in ambiti ben circoscritti, è inimmaginabile che nell’organismo umano il sistema linfatico svolgesse il compito di quello respiratorio.
    Cordialità.

  • gherardo maffei scrive:

    Un pò astruso il ragionamento, caro Giorgio; io ho voluto richiamare l’attenzione di tutti sul fatto che movimenti politici, come la Lega, che io in epoca non sospetta, ritenni un elemento di assolutà novità nel panorama politico della penisola.Ricordo che per averlo detto, venivo deriso e canzonato dai benpensanti di allora,gli stessi che ora molto probabilmente la Lega la votano e vanno pure alle feste padane; io nè l’una nè l’altra. Tutto ciò per ribadire che tutti i nuovo movimenti politici al loro esordio vengono sottovalutati e i loro capi sbeffeggiati! Mussolini nel 1919 fu solennemente trombato alle elezioni con i suoi fasci di combattimento. Il giornale l’Avanti di cui era stato direttore, ironizzò sulla deblache mussoliniana, dando a Mussolini del fallito.Per non parlare di Hitler che i suoi esordi pubblici gli teneva nelle birrerie, non c’era all’epoca nessuno che gli procastinava un futuro da cancelliere. Ora viene ricordato come Napoleone, Attila, Gengis Khan! Non bisogna sottovalutare la Lega e la sua nuova classe dirigente,e finirla con lo sberleffo nei confronti di Bossi e Borghezio,perchè almeno al nord è un dato di fatto storico con il quale non si può più prescindere.

  • Giorgio scrive:

    Gherardo, capisco che per lei il mio ragionamento per ora le sembri astruso, in seguito le si svelerà, se avrà la pazienza di conservarlo in memoria.
    La Lega mi è parsa subito simpatica, come tutti coloro che vanno controcorrente! Perché ciò è indice di sicurezza e certezza nelle proprie idee, solamente le “scoasse e segue a corente”, allo stesso tempo desidero comunicarle che non partecipo ad alcuna tornata elettorale, non riconoscendo la repubblica italiana che mi è stata imposta al momento della mia nascita sul suolo della “Serenissima”. Sono alfiere di un progetto alternativo, di ordine socio-economico, a qualsiasi altro esistente sulla faccia della Terra, e rispondente al nome di Antropocrazia, compulsabile al sito http://www.bellia.info.
    Cordialità.

  • ROBERTO scrive:

    uno scooppino….visto che il prode Borghez incita i nizzardi alla libertà, alla lotta, chiedetegli cosa ci faceva, a Nizza e Tenda, i 25 luglio 1976…è lungo tempo a, ma la trovate su tutti i ggiornali dell’epoca, in prima pagina….se volete ve la mando, con tanto di foto del nostro….

  • Marco Milioni scrive:

    Caro Roberto, mandi pure. La conoscenza è il cardine del miglioramento… Invii il tutto a lasberla@email.it

    Marco Milioni – amministratore del blog

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