Archive del 29 luglio 2009
Il monito del comitato
(m.m.) «Sulla questione della Torre Girardi salvo ripensamenti dell’ultima ora, il comune dovrà rilasciare la concessione in sanatoria. Illegittima per l’esistenza del vincolo paesaggistico, ma anche per ulteriori motivi, non meno importanti, di cui dirò in altra occasione. Sarà il futuro dirigente municipale ad assumersi la responsabilità di firmare quel provvedimento, sapendo però che noi non staremo certo a guardare». Sono queste le parole con le quali Paolo Crestanello, portavoce del comitato contro l’abusivismo edilizio, chiude una lunga lettera aperta a La Sberla. Una missiva corredata da quattro allegati Oggetto del contendere l’ok definitivo che l’amministrazione comunale di Vicenza potrebbe dare a breve per la regolarizzazione della Torre Girardi. Un maxi edificio in zona industriale sul quale pesa un annoso contenzioso per abuso edilizio. Nella sua lettera, che idealmente è rivolta alla giunta, Crestanello si affida ad una serie di ragionamenti sul piano del diritto, ma le sue parole pesano come pietre. Durante una serie di incontri con il pubblico, incontri preparatori alla stasura del nuovo piano regolatore cittadino, Crestanello ha chiesto spiegazioni all’esecutivo cittadino il quale non ha replicato pur ripromettendosi di rispondere.
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