Archive del 2 luglio 2009
L’Aim, Fazioli e il consiglio rovente

(m.m.) Sul caso Aim lo scontro è duro. Almeno questo è quanto sta succedendo in sala Bernarda durante il consiglio comunale di Vicenza; proprio mentre l’aula riceve le comunicazioni da parte della giunta in relazione all’assetto futuro della ex municipalizzata. Quanto all’opposizione i toni più accesi si sono registrati con gli interventi di Massimo Pecori dell’Udc, di Maurizio Franzina del Pdl e di Manuela Dal Lago del Carroccio. La leghista infuriata con il presidente di Aim Roberto Fazioli (riquadro), quest’ultimo presente in aula, si è sfogata dietro gli spalti del consiglio attacando proprio il presidente: «Questo è completamente fuori; vuole comandare tutti». Frasi che venivano proferite davanti al consigliere Luca Balzi del Pd e davanti al presidente di Amcps Marino Quaresimin. Ma la novità della serata è stato l’affondo con un linguaggio non proprio istituzionale del professor Fazioli che ha fatto pesare il suo curriculum tecnico e accademico infilzando con i suoi contro-j’accuse l’opposizione fino ad arrivare ad un quasi minaccioso «ma debbo proprio svelare che cosa ho trovato in azienda quando sono arrivato lì?». Una frase sibillina gettata in mezzo alla sala Bernarda che ha immediatamente acceso rimbrotti più o meno velati. Il motivo del contendere riguarda il piano (un po’ industriale, un po’ finanziario) che Fazioli e il sindaco Achille Variati del Pd stanno presentando al consiglio per l’approvazione. Sulla stampa di domani si potranno leggere più agevolmente tutti gli spunti di cronaca per poi approfondirli. La sensazione che ho avuto è che su Aim si stia giocando una partita in cui le squadre non sono esattamente quelle degli schieramenti consiliari. Addirittura direi che le squadre non sono solo due. In questo contesto si è registrato il duro affondo di Federico Formisano (Pd) nei confronti dell’editorialista del Corriere Veneto Giuliano Zoso, ex parlamentare dello scudo crociato. Argomento del contendere un editoriale dello stesso Zoso pubblicato ieri. E Formisano ha attaccato a testa bassa: «Zoso dice cose non vere. Non mi fido di un ex Dc… Non capisco come un quotidiano autorevole come il Corveneto permetta a Zoso di scrivere certe cose sebbene lo stesso giornalista sia pure stato diffidato… uno che ha come scopo solo quello di difendere i suoi amici. Mi fido molto di più degli articoli di un Ivano Tolettini su Il Giornale di Vicenza che prima di scrivere si documenta». Il consiglio prosegue domani con inizio alle 18,30.