Archive del 28 maggio 2009
Niguarda, il grande affare
«Appalti irregolari», «nomine illegittime», «consulenze anormalmente elevate»: un dossier del ministero dell’Economia mette in luce l’intreccio di interessi economici, con uso improprio di soldi pubblici, che si nasconde in Lombardia dietro la riqualificazione di uno dei più importanti ospedali del Nord Italia, il Niguarda, 1.285 posti letto per 56 mila ricoveri l’anno. Sono 416 pagine choc in cui vengono contestati episodi di (mala)gestione che si sono accavallati negli ultimi dieci anni. Sotto accusa, in particolare, gli affari che ruotano intorno al progetto per la nascita del nuovo ospedale, un’operazione da oltre un miliardo di euro che vede per protagoniste due società a capitale pubblico/privato: la Nec Spa (considerata vicino a Comunione e Liberazione) e la Progeni Spa (legata alle cooperative rosse). «Si ritiene che l’appalto in concessione per la riqualificazione del Niguarda, per come è stato preparato, progettato, finanziato, condotto e per come sarà eseguito e amministrato abbia costituito e prodotto un grave danno patrimoniale alla Pubblica amministrazione» è scritto nel rapporto…