Sveglia

Signori per bene, sarebbe opportuno che ci dessimo tutti una mossa. Faccio notare la rotta presa da questo governo senza che il maggior partito d’opposizione abbia fatto chissà che barricate, anzi. Nulla di nuovo sotto il sole per carità. La strada che si è seguita è quella della connivenza all’ombra del sottopotere. Militari per le strade, azzeramento del caso Why not, ronde come cortina per sviare l’attenzione dai fatti che contano, ridimensionamento delle intercettazioni, stretta sulla possibilità di indagare i reati finanziari e di corruzione, stretta sulla class action, carcere per i giornalisti che pubblicano intercettazioni, decreti incostituzionali come nel caso Englaro, soldi alle banche per tappare falle create da manager che stanno ancora al loro posto, censura sui blog, stretta sulla possibilità di scioperare. Alcuni di questi provvedimenti sono solo stati annunciati, altri non sono attualmente attivi, per altri si è avviato l’iter parlamentare. Alcuni vogliono avere un semplice effetto mediatico. Ma la rotta è tracciata e va verso una forma di governo autoritario in cui la sovranità del popolo è svuotata, umiliata offesa e forse mandata a morte (come se non lo fosse mai stata, come se i partiti non fossero tra i camerieri di questo sistema perverso). In questo contesto il Pd o è volontariamente e colpevolmente silente o finge di strillare cercando di coltivare gli interessi del suo orticello sempre più ristretto. Tali interessi sono spesso illeciti. La sinistra cosiddetta radicale o coltiva il suo campicello virtuale (vedi Vendola, Bertinotti, Sansonetti e soci) o litiga per cretinate varie, ma non porta nessuno in piazza. Il sindacato è spappolato. Uil e soprattutto Cisl sono completamente asservite ai padroni del vapore. La Cgil è spaccata tra l’ala un po’ più barricadera (l’ala della Fiom) e coloro che tramite il Pd dialogano col governo e la Confindustria. Il Paese è sull’orlo di una crisi economica nera che potrebbe avere effetti perversi su una democrazia di per sé già fasulla. Nonostante gli struzzi che si incontrano ad ogni angolo della strada c’è una parte importante della popolazione che sotto sotto cova malessere. Signori o si fa un passo avanti e si alza la testa ora o sarà troppo tardi. Serve un Aventino. Un comitato di solidarietà nazionale che cominci a comportarsi “da governo o direttorio ombra”. Se ci sono uomini di buona volontà…

Marco Milioni

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