Il caso Genchi e la nuova rete massonica
(m.m.) Perché si parla così tanto di Gioacchino Genchi? L’ex consulente tecnico della procura di Catanzaro è uno dei più abili tecnici in Europa quanto a incrocio dei dati informatici relativi a intercettazioni e misure simili, quando queste sono disposte dalla magistratura. Da mesi i suoi detrattori lo dipingono come una sorta di grande fratello fatto in casa. I suoi sostenitori lo dipingono invece come il nuovo bersaglio delle cupole del potere italico. Il motivo? Grazie ai dati legittimamente ottenuti da Luigi De Magistris, Genchi sarebbe riuscito a redigere una sorta di tracciatura del potere italiano. Una tracciatura fatta di incroci di dati riferibili a politici, mafiosi, alti esponenti del clero, poteri massonici, finanziari e bancari. Insomma un bel pentolone. Per chi si voglia fare una opinione in merito segnalo un bel reportage di Bob Galullo, una delle firme di punta di Radio 24. Spero quindi che nessuno lo etichetti già come un complottista No Global, perché mi verrebbe da ridere…

