Ecco come censureranno i blog
Il senatore Gianpiero D’Alia dell’UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura. Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l’informazione di Internet un “Golden Wall“, si sono ispirati alla Muraglia Cinese. D’Alia vuole costruire un “Merda Wall”, si è ispirato allo psiconano. Il vero concorrente di Mediaset è YouTube. Mediaset non la comprerei neppure se me la regalassero. La pubblicità sta abbandonando la televisione e l’informazione si fa in Rete. Mettere Internet sotto il controllo del potere esecutivo vuol dire chiuderla di fatto e tappare la bocca ai cittadini liberi. Marco Pancini di Google Italia ha dichiarato: «No, le leggi ‘ad Aziendam’ che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione». L’Italia stessa è ormai un Paese ‘ad Aziendam’ e in quanto a perseguire reati di opinione non siamo secondi a nessuno.
Lo Stato è nostro e noi ce lo riprenderemo.
da: www.beppegrillo.it
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IL TESTO DELL’INTERVISTA A D’ALIA

E’ una legge inaccettabile e libertcida!
Resistere! Resistere! Resistere! Berlusconi non ce la farà!