Archive del 9 febbraio 2009
Il tempo delle scelte

Alla gentile attenzione del sindaco di Vicenza e di tutti i cittadini che non approvano la realizzazione della Ederle bis
Ho deciso di scrivere questa lettera aperta perché vorrei capire una volta per tutte di che pasta sono fatti i miei concittadini. Questo pomeriggio ho depositato al comune di Vicenza una formale richiesta per l’uso di un tratto di via Ferrarin dall’11 al 31 di marzo week-end esclusi. L’iniziativa si chiama “Festival della democrazia di strada” ed ha l’obiettivo di promuovere la democrazia dal basso attraverso una serie di incontri informali durante i quali i partecipanti possano approfondire le tematiche della democrazia e del vivere civico. Credo che non possa essere tacciata come una iniziativa violenta o estremista. Ci sono tutte le condizioni per concedere le autorizzazioni relative e la cosa avrebbe la conseguenza, secondaria dal punto di vista causa effetto, ma primaria sul piano della vita cittadina, di interrompere de facto i lavori al Dal Molin in modo perfettamente legale. Certo per una inziativa del genere occorre il sostegno da parte del sindaco che io non ho votato (ho disertato totalmente le elezioni) ma del quale condivido il no alla base, più volte espresso almeno a parole. E occorre il sostegno del cosiddetto popolo dei “No base”. Insomma voglio vedere chi ci sta e chi no. Voglio capire da cittadino chi approva fattivamente la mia proposta. Voglio capire se c’è ancora un fronte “No base” in città (la cui maggioranza è contraria alla Ederle 2) o se quella che si sta vivendo in questi giorni è una exit strategy consciamente o inconsciamente accettata da tutti gli attori della vicenda. Una exit strategy in cui anche i soggetti apparentemente più determinati sanno che in qualche modo stanno solo recitando una parte. A me preme soprattutto capire. Per questo invito tutti a dare un commento sul mio blog (www.lasberla.net).
Marco Milioni