Archive del 11 novembre 2008
Equizi: sospetti su Aeroporti Vicentini
(m.m.) «Sarebbe gravissimo se la smobilitazione delle strutture del vecchio aeroporto avvenisse anche a carico del comune». Non usa mezzi termini l’ex consigliere comunale Franca Equizi, tra i promotori del comitato per il salvataggio dell’aeroporto di Vicenza. Una posizione espressa poche ore fa dopo che ieri era stato addirittura inviato un esposto alla giunta comunale di Vicenza. Il quadro di riferimento è sempre quello dei lavori «per la realizzazione della Ederle bis al posto del vecchio aeroporto militare e del vecchio aeroporto civile. Lavori – sostiene Equizi – che de facto sono già cominciati». Equizi però stamattina presto ha effettuato un altro sopralluogo ai margini dell’avioscalo berico: «Abbiamo fatto una scoperta inquietante e sospetta. Abbiamo notato che uomini della Aeroporti Vicentini spa stanno rimuovendo, suppongo per ordine del direttore della società Mario Martello, i cavi per il volo notturno presenti sotto la pista. Si tratta di cavi lunghissimi con tantissimo rame. Non è che qualcuno pensa di farci la cresta della serva? Quei manufatti sono stati pagati dai cittadini visto che Aeroporti Vicentini spa è una compagnia a prevalente capitale pubblico, comune di Vicenza incluso. La giunta comunale è al corrente? In nome e per conto di chi stanno agendo i vertici di Aeroporti Vicentini? Siamo per caso di fronte ad un possibile danno per l’erario municipale? Quanto ai lavori in corso poi siamo di fronte ad un fatto grave e dimostrabile per il quale possiamo esibire tanto di filmati».