Vicenza scoop!

Quando si profilò lo scenario di una secca bocciatura per il piano gas caro a Valbruna e affini Gianni Giglioli fu oggetto di «minacce» e pedinamenti. Lo rivela lo stesso Giglioli, dimessosi pochi giorni fa dalla carica di assessore al commercio dopo che poco prima aveva rinunciato alla delega alle Aim. Lo scoop è del settimanale berico Vicenza Più. Il numero, da stamani nelle edicole, sta andando già a ruba e contemporaneamente sta scatenando un vespaio politico nella città del Palladio. Ma c’è dell’altro. Vicenza Più punta i riflettori su una lobby politico-affaristica già descritta dai media locali più ‘scomodi’: famiglia Amenduni, Gruppo Ingui, concerie Mastrotto, acciai Beltrame, cartiere Marchi tra gli altri. Per la prima volta un politico con alti incarichi di governo, ex solo da qualche giorno, ammette de facto l’esistenza di questo gruppo trasversale, che secondo Vicenza Più avrebbe cercato di silenziare la polemica anche grazie al controllo sul maggior quotidiano locale, Il Giornale di Vicenza. Ma non è finita. Giglioli identifica in Marco Zocca (attualmente consigliere azzurro a palazzo Trissino, fino a pochi mesi fa potentissimo assessore comunale al bilancio e al territorio) la longa manus di un altro protagonista della vita economica vicentina, la Maltauro Costruzioni. Come se non bastasse il consigliere forzista Maurizio Franzina, intervistato sempre sullo stesso numero da Vicenza Più riconosce in Manuela Dal Lago (consigliere comunale del Carroccio e parlamentare), Ubaldo Alifuoco (ex consigliere comunale del Pd e responsabile dell’Ufficio Area Balcanica della Camera di Commercio), Maurizio Borra (avvocato nonché consulente del Gruppo Ingui, e secondo Giglioli, del Gruppo Valbruna) e lo stesso Zocca come «ambasciatori» del raggruppamento «trasversale» capeggiato dagli Amenduni. Raggruppamento che fino a poco tempo fa aveva anche le redini dell’Assindustria provinciale e nel quale, anche se indirittamente proprio Franzina ci colloca pure il Gruppo Ferretto, altra nota impresa berica.
Sullo sfondo della vicenda rimane ovviamente l’inchiesta penale aperta l’anno scorso sulla gestione della multiservizo berica. In questo senso al waltzer di bordate degli ultimi giorni si aggiungono le critiche all’operato della procura berica da parte di Giuliano Zoso, editorialista del Corriere Veneto nonché il j’accuse ad alzo zero di Franca Equizi, ex consigliere comunale del gruppo misto da anni impegnata contro le malversazioni nella pubblica amministrazione: «Nella vicenda Aim e nella vicenda Borra-Franzina la procura più che perseguire reati si è limitata a fare da cassa di risonanza della lobby che fa riferimento all’onorevole Dal Lago». Altra benzina sul fuoco. La settimana prossima si annuncia un consiglio comunale esplosivo. Il sindaco Achille Variati del Pd frattanto non parla, ma potrebbe dire la sua già da lunedì.
Marco Milioni

Finalmente le rogne di Vicenza vengono un po’ allo scoperto! Un bravo a Vicenza Più e un bravo a Milioni che per anni è stato l’unico a dire queste cose!!
Come si fa ad applaudire di fronte a chi sta portando avanti una azione irresponsabile e mistificatoria? Come qualcuno sullo spazio dei commenti aveva predetto Vicenza Più ha completato l’attacco ad Alifuoco e Dal Lago: il tutto in modo volgare e menzognero… State attenti che le querele possono essere dietro l’angolo.
Cara Arianna, le connessioni tra certi settori dell’ex Pd e la Dal Lago sono arcinote. Vai a rileggerti la Sberla del 31 ottobre 2007 (http://www.lasberla.net/?p=489) e guarda da chi venne difesa la posizione indifendibile della Dal Lago.
Mannino e Milioni fanno parte della stessa cricca di stronzi
Perché gettare fango gratuito su un galantuomo come Ferretto?
Scusa Arianna ma tu fai parte del Pd o dell’ufficio stampa di Alifuoco. Anche io sono un elettore del Pd ma sono molto deluso di come il partito viene gestito a Roma come a Vicenza, certi legami andrebbero recisi altrimenti finiamo come Fi
Non conosco bene le cose vicentine, ma noto nella Sberla e in Vicenza Più un certo afflato giustizialista
Signori miei qui ci si dimentica che tutto nasce dalle dichiarazioni di un ex assessore ed ex consulente di Aim. Nessuno degli interessati ha sporto querela, come mai? E perché ci si accanisce contro chi riporta fatti o dichiarazioni altrui?
Ribadire alla nausa un fatto o una circostanza, seppur veri o presunti tali, porta alla esasperazione dei toni e alla estremizzazione della contesa, che invece deve rimanere pacata. Ciò invece non avviene perché Vicenza Più, La Sberla, Il Corriere Veneto con Zoso, le esternazioni di Ellero etc. sono il disegno ordito a tavolino per esasperare la politica vicentina. Ma quale è il fine successivo o incoffessabile?
Mannino e Milioni sono due merde, chiudiamo il discorso qui
L’argomentazione è talmente dotta da risultarmi incomprensibile
Per Giulio 66
Sei un comunista pirla e frocio!
Come tutti i ladri Ivo se la prende con le persone oneste attribuendo agli altri le sue credenziali, giudiziarie in primis, dall’evasione dell’iva fino ai pluriprotesti e ai suv non pagati…
L’unica differenza tra Vicenza e Palermo è che a Vicenza non si spara per le strade. Amen.
PER ARIANNA
Per quanto concerne le querele, si sa che qui in Italia vengono fatte quasi sempre a scopo puramente intimidatorio…e Milioni non è uno che si fa intimdire.
PER JOHN 22
In tema di merde, non ti sei ancora accorto che proprio tu stai difendendo un branco di merde?
E così per Ivo Giulio66 è un comunista e frocio perchè ha fatto notare che nessuna persona citata da Giglioli ha sporto querela. Ma scusa Ivo… ma tu sei Ivo Cattaneo o Ivo Giometto?