Scontri in via Ferrarin
(m.m.) Ieri la tensione tra le forze dell’ordine e i supporter dei comitati che si oppongono alla Ederle bis ha toccato un livello mai raggiunto prima. Gli scontri tra forze dell’ordine e attivisti che si oppongono alla nuova base Usa sono avvenuti a metà pomeriggio durante una manifestazione in via Ferrarin nei pressi dell’aeroporto militare. I dimostranti parlano di azione premeditata e di responsabilità gravissime del questore Giovanni Sarlo. Cesco Pavin, uno dei leader della presidio di Strada Sant’Antonino ieri ha anche accusato gli agenti del servizio d’ordine: «erano strafatti, avevano gli occhi quasi fuori dalle orbite». Il questore da parte sua ieri si è limitato ad una breve presa di posizione. Non ha replicato alle accuse dei supporter dei comitati ma ha affermato che l’azione di forza si è resa necessaria «perché i dimostranti non sono stati ai patti». Ai media locali sono però arrivate una marea di immagini tra foto e filmati. Alcuni di questi mostrano agenti che scalciano su persone sedute o che prendono per i capelli delle donne. Una ventina di persone, tra cui qualche agente, è ricorsa alle cure dei sanitari. Domani posterò i resoconti della stampa per focalizzare meglio i fatti di cronaca. Intanto però scoppia la polemica politica. Il presidio chiede il siluramento di Sarlo e annuncia una serie di denunce, paventate peraltro anche dai vertici della questura. Il centrodestra berico attacca i No Base e la giunta di centrosinistra accusandola di non prendere le distanze dai comitati.
