Il culo di Achille
(m.m.) Vicenza non era stata così tanto sulla stamapa nazionale nemmeno la volta della manifestazione dei 150.000 No Dal Molin. Merito di ‘Marzemino’ Matteo Quero che a quanto si legge sulla stampa oltre a rifiutare un test alcoolico si sarebbe pure avvicinato ad una bella di notte per parlare. Cosa in sé e per sé neutra, ma quando fai parte di una giunta che dichiara guerra alla prostituzione la cosa diventa sconveniente, soprattutto se racconti balle… Insomma manco dall’Italia una decina di giorni e qui capita il patatrac. Il sindaco Achille Variati non ha una giunta di grandi nomi, ma se ce n’era uno non all’altezza quello era proprio Quero. La minoranza del Pdl ha fatto un favore al primo cittadino scatenandosi contro Quero, il centrodestra non lo sa. Frattanto però gira la voce, ripresa da alcuni media locali, di un possibile rimpastino in giunta. L’assessore al territorio Francesca Lazzari assumerebbe la delega alla cultura lasciata dal dimissionario quero mentre l’urbanistica finirebbe in mano ad Ubaldo Alifuoco del Pd. Nomina quanto mai inopportuna quella di Alifuoco, se le cose stanno veramente così. In questo post non mi metto a ricordare le vicinanze confindustriali dell’ex presidente della commissione territorio. Uomo inadatto e alla giunta e al cda di Aim.

non conosco personalmente l’ex assessore , ma finalmente si incominciava a vedere un po’ di vitalità , di novità culturale nella sempre più vecchia e rigida città, purtroppo ciò è già finito. Forse è solo una mia impressione, ma si rischia di tornare al grigiume di stampo Hulweck. ciao e complimenti
Credo sia nel dna di Quero abbinare alte qualità a cadute di stile. In ogni caso l’ipocrisia, il chiacchiericcio da sacrestia, e le presunte lezioni di moralità da parte sia della minoranza sia dal GdV offendono l’intelligenza di chi legge, cioè di quei pochi vicentini che ragionano ancora con la loro testa. Qualcuno dirà che da loro non ci si spoteva aspettare altro ed era prevedibile. Ma è comunque un modo di fare che ricorda il fetore delle scoasse.
Dimenticavo: Lazzari e Alifuoco. Ma vuoi vedere che dall’intellighenzia vicentina non può saltare fuori nulla di meglio?