Archive del 6 settembre 2008
Maroni e il Dal Molin

Il ministro dell’interno Bob Maroni (Lega) durante gli ultimi giorni si è sentito in dovere di dire che durante lo svolgimento della festa a Caldogno dei No Base la vigilanza delle forze dell’ordine sarebbe stata assai rigorosa. Ovviamente la scelta della tempistica non è stata casuale; guarda caso proprio a ridosso dei fatti di Napoli. L’equazione è chiara: i teppisti di Napoli sono più o meno la stessa cose dei frequentatori del ‘camping No Dal Molin’. Le forze dell’ordine vigileranno, sottointeso, su quel branco di facinorosi. Eppure il signor Maroni avrebbe poco da smegafonare. Al primo banco di prova, di modesta entità peraltro, sulla sicurezza il governo ha rimediato una figura di merda. In compenso si fa la voce grossa con i ‘No Base’ berici, come se la presenza di chi protesta legittimamente sia da considerare un fattore di pericolo per l’ordine pubblico. E se contro i ragazzi del No Dal Molin scendesse in piazza pure l’onorevole Stefano Stefani? I celerini sarebbero schierati in tenuta anti-rutto?
Marco Milioni

     
     
     
Rubrica di
Alessio Mannino