Archive del 15 aprile 2008
Elezioni politiche: Vittoria netta di Pdl e Lega
Il centrodestra ha vinto nettamente le elezioni. I protagonisti della tornata elettorale sono stati Silvio Berlusconi e soprattutto Umberto Bossi. Il Pd perde, ma si trasforma in una forza politica visibile. Regge l’Udc, mentre la sinistra radicale sparisce dal parlamento come la destra radicale. Qui di seguito pubblico un estratto pubblicato oggi sul sito di Rai News 24.
“Ho gia’ in mente la squadra di governo e sara’ pronta penso in una settimana”. Lo ha detto il leader del Pdl, Silvio Berlusconi intervenendo in diretta a Radio Anch’io. Berlusconi ha spiegato che “non ci sono problemi” e che “domani ci sara’ una riunione con gli alleati”. Per Berlusconi ”la presidenza del Senato sarà coperta da una persona di prestigio del partito che nella coalizione ha avuto quasi cinque volte i consensi della Lega”. Abolizione dell’Ici e bonus bebè Silvio Berlusconi annuncia poi i primi provvedimenti del futuro governo. Il disegno di legge per l’abolizione dell’Ici “è pronto e sarà nel nostro primo Consiglio dei ministri insieme alla detassazione del lavoro straordinario e del premio di produttività, oltre al bonus di 1000 euro per i nuovi nati”. “Le presidenze delle Camere andranno alla maggioranza” Berlusconi “non cambia posizione”: tanto la presidenza della Camera quanto quella del Senato andranno alla maggioranza. “Chi vince – spiega a ‘Radio Anch’io’ – deve avere almeno due cariche apicali. La presidenza della Camera e del Senato andranno a noi”. Sarei felice di dialogare con il Pd “Sarei io il piu’ felice di un confronto continuativo e dialogante con le opposizioni”, ha Berlusconi. Il vincitore delle elezioni 2008 si e’ pero’ augurato che le opposizioni non si comportino “come hanno fatto in passato”. Berlusconi ha infine giudicato un “fatto storico” il bipartitismo che si e’ determinato con l’ultima tornata elettorale. Ancora sul rapporto con il Pd il futuro premier ha fatto notare che nel programma del partito d’opposizione ci sono “molti punti sovrapponibili al nostro programma”. “Se le sinistre volessero – ha detto – aggiungere il loro voto al nostro, questo sarebbe meraviglioso. A Bettini: ” A presto, dobbiamo vederci”. Prove generali di dialogo tra Pdl e Pd in diretta a Radio Anch’io, tra Silvio Berlusconi e il coordinatore nazionale del Pd, Goffredo Bettini. Dopo gli auguri rivolti da Bettini a Berlusconi per il risultato elettorale, il leader del Pdl coglie al volo l’occasione per sottolineare l’opportunita’ di un incontro, attraverso l’amico comune, Gianni Letta. “Legge elettorale, basta una modifica per il Senato” Silvio Berlusconi non ritiene che occorra rifare del tutto la legge elettorale ma “basta una modifica al premio di maggioranza al Senato” dove adesso e’ su base regionale. ”La legge – sostiene il leader del Pdl a Radio Anch’io – ha dimostrato di funzionare con il doppio sbarramento. Non e’ una legge cosi’ cattiva come tutti dicevano”. “Io avevo previsto – ricorda Berlusconi – che al Senato avremmo avuto trenta senatori in piu’, quindi la legge funziona”. “Non credo che sia necessaria la ricostituzione della Bicamerale. Non ha mai funzionato anche se la possiamo considerare un ottimo punto di partenza”. Silvio Berlusconi boccia l’idea di ricorrere di nuovo alla Bicamerale per fare le riforme costituzionali. “Si puo’ fare tutto molto piu’ facilmente senza lo strumento della Bicamerale”, ribadisce Berlusconi che ritiene basti lo strumento dell’articolo 138 della Costituzione per fare le modifiche costituzionali. “Una sola Camera e piu’ poteri al premier”. “Bisogna assolutamente cambiare la nostra architettura istituzionale, dando piu’ poteri al presidente del Consiglio come in tutti i Paesi europei, e il Parlamento deve approvare le leggi con una sola Camera. Inoltre dovremo dimezzare i membri del Parlamento”. Lo afferma il leader del Pdl sottolineando che “dovremmo farlo anche per i Consigli regionali, provinciali e comunali”. “A Senato premio di maggioranza nazionale”. “Sarebbe opportuno portare anche al Senato il premio di maggioranza, da attribuire nazionalmente”, ha sottolineato il presidente del Pdl, aggiungendo che “questa riforma ha dimostrato di funzionare con lo sbarramento al 4% e l’8%”. ”Il federalismo e’ un grande principio di democrazia”. Il federalismo e’ un fatto di modernita’ e di sussidiarieta’. E’ un grande principio di democrazia e di liberta”. Lo ha detto Silvio Berlusconi rispondendo a Radio Anch’io ad una domanda sulla richiesta di Umberto Bossi di superare il centralismo romano e di realizzare il federalismo fiscale. Silvio Berlusconi ha ricordato che questo e’ il punto numero sei del programma di 7 punti del Pdl. ”Per Alitalia faremo tutto il necessario”. “Saranno coperti i servizi passeggeri di Alitalia. Prendo in mano la situazione. Tutto il necessario perche’ la compagnia di bandiera funzioni e resti a supporto del turismo e dell’economia italiana sara’ fatto”, ha affermato Silvio Berlusconi. “Ho gia’ in mente un piano per il taglio dei prezzi”
Sul caro-vita “scontiamo sia l’operato del precedente governo che la crisi internazionale”, ha sottolineato il leader del Pdl. “Dobbiamo vedere quali sono le possibilita’ di intervento – ha aggiunto – abbiamo gia’ in mente qualcosa, anzi un progetto preciso che metteremo in atto subito per contenere i prezzi, a partire dalle catene alimentari, con la collaborazione della rete dei consorzi di commercio. Abbiamo in mente anche una serie di provvedimenti – ha concluso – come l’abrogazione dell’Ici sulla prima casa, e la detassazione degli straordinari e dei premi di produttivita’, cosa che faremo nel primo consiglio dei Ministri”. ”Terro’ il mio Cdm a Napoli”. Silvio Berlusconi conferma che sarà a Napoli “tre giorni a settimana” e che nel capoluogo campano terrà il primo Consiglio dei ministri del suo governo. “Ho già trovato una sede operativa – dice Berlusconi – ci restero’ per tre giorni alla settimana e verrò via solo quando avro’ la certezza di avere avviato il problema verso la soluzione definitiva”. Napolitano si congratula per la netta vittoria. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si congratula con la coalizione di Silvio Berlusconi “per la netta vittoria” incassata alle elezioni. Napolitano si è detto poi compiaciuto “per la prova offerta dal Ministero dell’Interno nel garantire un corretto ed efficace svolgimento delle operazioni elettorali, che hanno registrato ancora una volta un’alta affluenza alle urne”.