Symphony of destruction
Saranno stati matti come cavalli, ma nel lontano 1992 i corrosivi Megadeth anticipavano in una loro canzone Symphony of destruction certi temini caldi dei giorni nostri. Dalle lobby occulte, al controllo mediale sulle masse, fino alla disgregazione degli equilibri mondiali. Il finale era aperto. Oggi non so… All’epoca il video fece scandalo, visto che tra le righe si proponeva per le rogne degli Usa un rimedio un po’ spiccio. Fare fuori il presidente degli Stati Uniti.

Oh yeah… Ci vorrebbero un po’ di Megadeth a Vicenza. Magari vediamo se sulla base Usa cambiano idea… MUSTAINE SINDACO!
Sarebbe questa l’idea della Sberla per migliorare la società? Vergognatevi. Siete dei violenti senza valori!
In effetti i valori sono finiti nelle tasche di Fi, di An del PD, dell’UDC e compagnia delinquendo…
Sono allibita. Violenza, anarchismo puro, messaggi negativi. Questa è la versione heavy metal delle baggianate di Massimo Fini. Ci manca solo Merilyn Manson.
Massimo Fini è un fan dei Motorhead: “You know I’m born to lose, and gambling’s for fool, but that’s the way I live, I don’t wanna live forever!”.
Consiglio di postare il video “Killed by death” sulla libertà contro quello Stato in mano alle aziende che ormai ci prescrive anche come dobbiamo fare la cacca.
Bene, bene, ricordo che era una delle mie preferite al video juke-box della Cantinota.
Per Gabriella: si scrive Marylin Manson e non c’entra un tubo con i Megadeth, come te e Giuseppe che probabilmente non c’entrate nulla con i valori di tolleranza che magari sbandierate da destra e sinistra.
Questo sarebbe il modo di risolvere i problemi di qui malati di mente del No Dal Molin, e questa sarebbe musica? Meglio la musica americana, avete mai visto un video della mitica JLo?
JLo ha altre doti che la voce; faccio peraltro notare che pure i Megadeth sono americani, quindi pregherei l’illustre critico musicale MIKE80 di specificare meglio i termini del proprio intervento in merito a tale genere musicale.