Dai Grilli di Vicenza un esposto contro la procura. Poi il lamento: «Da noi ci vorrebbe De Magistris»

(m.m.) «La magistratura vicentina ha toccato un punto bassissimo». È cominciato così stamani il lungo j’accuse davanti alla sede della procura della repubblica di Vicenza: protagonista Davide Marchiani, candidato sindaco per la lista civica Vicenza comune a cinque stelle. Formazione che è in lizza per le amministrative del 13 aprile e che fa riferimento diretto alla galassia dei gruppi locali di Beppe Grillo. Marchiani, in un doppio esposto (uno indirizzato alla procura generale del Veneto, l’altro indirizzato alla procura generale presso la Cassazione a Roma) fa una analisi rapida del comportamento dei magistrati di Santa Corona. Cita il potenziale conflitto di interessi del pm Paolo Pecori, padre di un candidato a sindaco per l’Udc. Cita i procedimenti ‘lumaca’ istruiti dallo stesso pm nei confronti dei notabili locali, inclusa Lorella Bressanello, moglie del sindaco uscente Enrico Huellweck, nonché potentissima direttrice del dipartimento territorio: tessera di Fi come il marito. Ma Marchiani va oltre. Prende di mira anche il capo della procura, Ivano Nelson Salvarani, per fare quindi una serie di riferimenti precisi ad alcuni comportamenti irrituali dello stesso Salvarani. Sia nell’ambito della inchiesta per il sit-in dei No Dal Molin in prefettura, sia per l’inchiesta sul presunto attentato incendiario contro l’oleodotto Usa. Contestualmente il leader dei ‘grilli’ vicentini punta l’indice sulla celerità dei procedimenti a carico dei ‘No Base’ nonché sulla lentezza di quelli che coinvolgono i notabili vicentini. Alla fine dei due documenti si chiede ai destinatari di valutare anche eventuali azioni disciplinari. Marchiani ha chiuso il suo intervento oggi pomeriggio (armato di megafono, striscione e bocciolo di rosa a simboleggiare «il lutto per la giustizia a Vicenza») proprio nel centralissimo Corso Palladio, davanti la sede della procura della repubblica. Frattanto nel dispaccio allegato agli esposti i supporter di Grillo a Vicenza lanciano una provocazione e chiedono la nomina di Luigi De Magistris come capo della procura locale. L’intervento di Marchiani per di più arriva dopo un week-end che per la magistratura berica era stato all’insegna della burrasca.



     
     
     
Rubrica di
Alessio Mannino