Archive del 17 marzo 2008

Illecito spiare utenti che scambiano file musicali e giochi

rai01.jpg

Le società private non possono svolgere attivita’ di monitoraggio sistematico per individuare gli utenti che si scambiano file musicali ogiochi su Internet. L’Autorita’ per la privacy – si legge nella seguente nota stampa – ha chiuso l’istruttoria avviata sul “caso Peppermint”, la società discografica che aveva svolto, attraverso una società informatica svizzera (la Logistep, utilizzata anche dalla società Techland con riferimento a software relativi a giochi), un sistematico monitoraggio delle reti peer to peer (P2P). Tramite l’utilizzo di software specifici, le società avevano individuato numerosissimi indirizzi IP (che identificano i computer collegati ad Internet) relativi a utenti ritenuti responsabili dello scambio illegale di file: erano poi risaliti ai nomi degli utenti, anche italiani, al fine di potere ottenere un risarcimento del danno. Il Garante, richiamando anche la decisione dell’omologa Autorità svizzera, ha ritenuto illecita l’attività svolta dalle società. Innanzitutto, ha ricordato il Garante, la direttiva europea sulle comunicazioni elettroniche vieta ai privati di poter effettuare monitoraggi, ossia trattamenti di dati massivi, capillari e prolungati nei riguardi di un numero elevato di soggetti. É stato, poi, violato il principio di finalità: le reti P2P sono finalizzate allo scambio tra utenti di dati e file per scopi personali. L’utilizzo dei dati dell’utente può avvenire, dunque, soltanto per queste finalita’ e non per scopi ulteriori quali quelli perseguiti dalle societa’ Peppermint e Techland (cioè il monitoraggio e la ricerca di dati per la richiesta di un risarcimento del danno). Infine non sono stati rispettati i principi di trasparenza e correttezza, perché i dati sono stati raccolti ad insaputa sia degli interessati sia di abbonati che non erano necessariamente coinvolti nello scambio di file. Sulla base del provvedimento del Garante (di cui è stato relatore Mauro Paissan), le società che hanno effettuato il monitoraggio dovranno ora cancellare, entro il 31 marzo, i dati personali degli utenti che hanno scambiato file musicali e giochi attraverso il sistema P2P.

da: www.rainews24.it

Print

Caso Lichtenstein: il Nordest in cima alla lista degli evasori

Secondo un articolo pubblicato stamani dal quotidiano Il Vicenza sarebbe il mitico Nordest in cima alla lista dei maxi evasori scovati dagli 007 tedeschi nella più grande banca del Lichtenstein (un minuscolo stato tra Austria e Svizzera). Le lista con tutti i nomi italiani, già in mano alle autorità di Berlino, potrebbe a giorni essere resa pubblica anche in Italia.

Print

Gomez: arrivano le larghe intese

Che tra centrodestra e centrosinistra tirasse aria di inciucio noi de La Sberla lo dicevamo da mesi. Ora da settimane anche la grande stampa ne parla. Qui di seguito è riportato un pezzo dell’autorevole Peter Gomez

La campagna elettorale è ormai iniziata da giorni, ma in pochi se ne sono accorti. Senza voto di preferenza, senza il sistema maggioritario che fino al 2001 dava la possibilità di scegliere il parlamentare del proprio collegio, le elezioni vivono solo in tv. Non è un caso. Slegare il risultato elettorale dalla capacità dei singoli candidati di raccogliere voti sul territorio era il primo obiettivo della riforma approvata da Silvio Berlusconi: Sicilia a parte, tradizionalmente il centrosinistra è infatti in grado di presentare aspiranti parlamentari più forti (in termini di consenso) rispetto a quelli del centrodestra. Anche per questo il cavaliere è sicuro di aver già vinto. Ma continuare a ripeterlo rischia di rivelarsi un errore. Se davvero, come dice, i sondaggi gli danno 10 punti di vantaggio perché mai gli elettori del Pdl dovrebbero rinunciare a un domenica (magari di sole) per andare a votarlo? La straordinaria rimonta che due anni fa gli ha permesso di pareggiare le elezioni era stata in gran parte basata sul recupero dell’elettorato di centrodestra, insoddisfatto dal suo governo, ma spinto a presentarsi di nuovo alle urne per evitare almeno la «dittatura delle sinistre». Oggi però quel messaggio, con un Walter Veltroni sempre più schierato verso il centro, non vale più. E parlare dell’ennesima riforma delle pensioni, o dire (con realismo) che il futuro l’Italia non sarà radioso, ma difficile, non è il tipo di parola d’ordine che può mobilitare gli incerti. La partita insomma non è chiusa. Per la gioia di Veltroni e, paradossalmente, anche per quella di Berlusconi. Presiedere un governo da lacrime e sangue non è nelle corde del Cavaliere. Molto meglio per lui un esecutivo tecnico cui delegare il compito di far tirare nuovamente la cinghia agli italiani in nome dello spettro recessione americana. Ma per arrivare a un esecutivo del genere il Pdl deve avere in Senato una maggioranza risicata, o non averla del tutto. Fantascienza? Mica tanto. Con questa legge elettorale anche vincere con tre milioni di voti di scarto può non essere sufficiente per avere in mano Palazzo Madama. E Berlusconi lo sa bene: il rischio ingovernabilità non è un effetto perverso del porcellum, È invece il secondo obiettivo di una riforma pensata e votata nel 2005 quando tutti davano per certo il trionfo del centro-sinistra.

da: www.voglioscendere.ilcannocchiale.it

Print

Grillo: non votate le liste Merlin

Le liste elettorali sono come un uovo di Pasqua trasparente. Non c’è nessuna sorpresa. Dell’Utri, Cuffaro, Carra, Crisafulli sono già stati eletti, insieme a tutti gli altri. Diventeranno nostri dipendenti a 25.000 euro al mese anche Fassino (per la quarta volta), sua moglie (per la quinta volta), D’Alema, gli avvocati e la segretaria dello psiconano. La Camera e il Senato sono al completo. Sold out. Il Parlamento è la nuova casa chiusa degli italiani. La porcata elettorale Calderoli/psiconano del 2006 ha istituito le liste chiuse. Le liste Merlin. Ha tolto ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio candidato. Deputati e senatori vengono raccolti dalle strade d’Italia dai segretari di partito. Figure politiche ormai tra i papponi e i magnaccia. Il vostro voto non serve. I giochi sono stati fatti. Non ci credete? Prima delle elezioni pubblicherò la composizione della Camera e del Senato, nome per nome, prescritto per prescritto, condannato per condannato. Dopo le elezioni, controllate chi è stato eletto. Se le mie previsioni risulteranno esatte, vuol dire che vi hanno preso per il culo. C’è un’altra cosa che non mi va giù. Che sindaci e presidenti regionali si possano dimettere per candidarsi alle politiche. I cittadini del loro Comune e della loro Regione li hanno votati per un mandato di cinque anni. Li hanno assunti per fare un lavoro ben preciso. Loro se ne fregano dei datori di lavoro. Della loro città, della loro Regione. Formigoni si dimette da Presidente della Lombardia per fare il ministro degli Esteri. Topo Gigio Veltroni si dimette da sindaco di Roma per fare il segretario di partito. Ma non vi sentite presi in giro? I soldi per le campagne elettorali regionali e comunali in Lombardia e a Roma, il tempo dei cittadini, nuove elezioni, nuovi assessori. Questi cambiano posizione ogni volta che ci guadagnano di più. Sono puttane politiche. Non votate, è l’unica scelta che vi è rimasta. Non legittimate una legge elettorale incostituzionale. Spiegate a chi crede di esercitare un suo diritto il 13 aprile che è vittima di un incantesimo. Chi vota diventa complice, anche se non lo sa.

da: www.beppegrillo.it

Print

Azione Sociale contro la Sartori: «Il Pdl? Un branco di delinquenti travestiti da politici»

indulto01.JPG

Azione Sociale spara ad alzo zero sul Pdl dopo che quest’ultimo «in barba ad accordi già presi» ha depennato dalle liste dei candidati alle comunali l’uomo di AS. Ne è scaturito un comunicato di fuoco da parte di Alex Cioni, leader berico del partito: «Dobbiamo denunciare una scorrettezza che a chiamarla tale è usare un eufemismo. Nel corso di questi ultimi giorni avevamo preso degli accordi chiari per la presenza di almeno un rappresentante nella lista del Pdl. Così ci avevano assicurato i dirigenti di Forza Italia e di Alleanza Nazionale. Tanto è vero, che anche l’iter burocratico dell’accettazione della candidatura era stato portato a termine in settimana. Fino a poche ore dalla presentazione della lista ci era stata nuovamente assicurata la presenza del nostro Renzo Piccolo, il che ci aveva messo nella condizione di abbassare la guardia e di non prendere più in considerazione l’alternativa di presentare la lista come Azione sociale che avevamo pronta sia di candidati che di firme. Solo dopo la deposizione della lista del Pdl, precisamente alle ore 12.00, quindi dopo il termine ultimo previsto dalla legge, abbiamo scoperto l’inganno tramato a danno del partito. È evidente che l’operazione messa in atto non è grave solo sul piano politico ma innanzitutto perché decisamente antidemocratica e illiberale. Una scorrettezza inaudita ai confini della legalità che non potrà non avere una giusta risposta politica. Alla Sartori e ai suoi compagni di merende diciamo senza timore alcuno, che la reazione sarà coerente con la nostra mai tradita identità e commisurata all’offesa subita. Quando si calpesta in questo modo la dignità di una comunità umana, oltre che politica, si deve tenere in conto anche delle possibili conseguenze, di cui noi, solo noi, ci assumeremo  le responsabilità. Un mea colpa comunque va fatto. A noi la responsabilità di esserci fidati di un branco di delinquenti travestiti da politici; a noi la colpa di aver sottoscritto un compromesso politico, per la verità vincolato dalle dinamiche nazionali, con chi della politica ha fatto la propria professione al solo scopo di godere di privilegi e prebende. Come partito paghiamo delle scelte errate e ce ne assumiamo in pieno le responsabilità. Tuttavia, ai nostri camerati, amici e simpatizzanti vogliamo ricordare che nella nostra storia siamo caduti altre volte rialzandoci sempre. Ci rialzeremo anche stavolta».

Print
Asso di picche
                  Rubrica di Alessio Mannino                                          


LEGGI LA RUBRICA

Cerca
Calendario
marzo: 2008
L M M G V S D
« feb   apr »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Archivio