Archive del 23 novembre 2007
Bloccati i cancelli della Abc
Riceviamo e pubblichiamo integralmente.
Una trentina di donne del Presidio Permanente contro la costruzione della nuova base Usa di Vicenza sta presidiando i cancelli della ditta ABC a Firenze impedendo agli impiegati l’ingresso negli uffici. L’ABC è una delle due aziende coinvolte nella bonifica bellica dell’aeroporto Dal Molin, funzionale alla costruzione della nuova installazione militare statunitense. Una decina di giorni fa centinaia di cittadini vicentini avevano bloccato gli ingressi dell’aeroporto Dal Molin per impedire agli addetti alla bonifica di accedere, causando la sospensione dei lavori per tre giorni. Oggi le donne del Presidio intendono attuare un nuovo blocco, questa volta alla sede legale dell’ABC, per impedire ai dipendenti di entrare e lavorare.
da: www.nodalmolin.org
Basta che se magna!
(m.m.) «Franza o Spagna basta che se magna!». Ha usato queste parole ieri sera il sindaco di Vicenza Enrico Huellweck quando è uscito dalla sala stampa dopo una serata in cui nonostante si parlasse di un argomento delicato come Aim, se n’è rimasto a trascrivere i suoi appunti sul divanetto vicino ai giornalisti. Chissà forse provava una frase ad effetto per la prossima prima del nuovo teatro civico. O magari pensava alla lotta in corso tra azzurri sartoriani e Assindustria berica per il controllo di Aim e della città? Ai posteri la pulciosa sentenza. Frattanto però si tenga bene a mente questa data. Febbraio 2008. Se entro la fine del febbraio 2008 la Regione Veneto non approverà le modifiche al prg vicentino per la zona industriale sarà guerra tra la Confindustria berica e la Lia Sartori. Già ebbi a dire che la modifica urbanistica della zona industriale era un regalo da molti milioni di euro ai soliti nomi di Assindustria. Ma il fiuto mi dice che quella variante in regione sarà messa in ghiacciaia. Prevedo una guerra sotterranea.
La buffoneria al potere

Il sindaco o il vicesindaco di Vicenza potranno acconciarsi come nella foto in alto alla prossima conferenza stampa. Almeno quando presenteranno ai giornalisti il prossimo progetto per la sicurezza di Vicenza. Credo che ormai solo il look da pagliaccio di strada si addica a chi va strombazzando la tolleranza zero e il giro di vite sui comportamenti ad alto rischio. Il tutto poi come si traduce? Nel vietare a quattro nordafricani di sdraiarsi nei parchi a mangiare e a quattro barboni di bere birra sotto i portici vicino a ponte degli Angeli. Eh sì perché ciò rovina il decoro di quei rincoglioniti che confondono il valore estetico della bellezza con il cafonismo trendy imperante. E ricordate quanto è accaduto un paio di settimane fa? «Mezza Italia copia l’ordinanza che vieta l’alcol in strada!». Giornalisti e politici (il sindaco azzurro Enrico Huellweck in primis e il vicesindaco di An Valerio Sorrentino in secundis) hanno fatto a gara a megafonare un provvedimento che in realtà è il classico provvedimento burla, primo perché è sbagliato (io la mia birra me la bevo dove cazzo mi pare e se rispetto la legge non è compito del comune ficcare il naso). Secondo perché è una farsa. Sì perché la giunta legge e ordine quando si è trattato di vedere di che pasta era fatta si è miseramente afflosciata come un profilattico riempito di caglio. Sì perché un paio di notti fa un manipolo di vandali, forse americani ubriachi, ha scassato un po’ di vetrine in centro. Uh scandalo! Violati i santuari del fashion! E le telecamere? Non funzionavano da quattro mesi, dopo che per un anno ci avevano rotto i coglioni sul monitoraggio totale. Che figura di merda! L’unica cosa che non si capisce però è come mai i media che avevano diramato i successi dell’ordinanza Sorrentino sugli alcolici (parlo di quelli regionali e nazionali soprattutto) non si siano attivati per megafonare il flop dell’esecutivo berico. Boh. Perché il sindaco non chiama il suo portavoce per scrivere un comunicato stampa in cui si dice che la giunta ha maschiamente fatto cilecca? Il portavoce del sindaco Fabio Carraro prende troppi pochi soldi per questo compito? O magari è impegnato a leccare i francobolli per le buste dei nuovi abbonamenti al teatro comunale? I numeri 01 e 02 della giunta hanno una cosa in comune oltre a stare in comune per un errore della storia. Vengono culturalmente dal vecchio Msi: gente poco seria c’era nel vecchio Msi. Persone che si fanno forti quando sono in gruppo e che diventano cagasotto nel faccia a faccia, fisico o verbale che sia. Persone con un passato che è riuscito ad immiserire e a imputtanire ogni proclama ammantato di machismo ‘sgarato’ per dirlo alla romana. Ve lo ricordate ‘spezzeremo le redini alla Grecia’? Ecco i vandali di qualche sera fa hanno letteralmente rotto il culo ai difensori della città law and order. Alla prossima conferenza stampa suggerisco a Huellweck e Sorrentino parrucca, cerone e naso rosso: saranno molto più credibili. P.S. Il frasario utilizzato in questo post è perfettamente in linea con la qualità umana della città in cui scrivo: Vicenza.
Marco Milioni