Archive del 16 novembre 2007
Gemellaggio tra Vicenza e Lanciano

Riceviamo uno scritto a firma di un sedicente Sannita Berico. Trovando la cosa simpatica e ricca di ironia, pubblichiamo integralmente.
Il presidente del consiglio comunale di Vicenza colonnello Sante Sarracco di An sarà presto comandato in missione speciale presso il comune di abruzzese di Lanciano nel Chietino. La locale presidentessa del consiglio comunale, professoressa Graziella De Campli di Alleanza per Lanciano, dopo una magra figura rimediata in consiglio comunale per non essere riuscita a trattenere l’irruenza del consigliere avvoato Gaetano Pedullà della Margherita, è stata obbligata a tenere un corso di legge e maniere forti presso il comune di Vicenza. Corso che culminerà con la presidenza dell’assise berica dove le verranno spiegati i sistemi radicali e definitivi di Sarracco e dell’assessore alla sicurezza, il fierissimo Valerio sorrentino di An. Ma le contromosse dell’opposizione di Vicenza non si sono fatte attendere. Per dare vigore ad un centrosinistra esangue e impavidito il consigliere Pedullà Sarà chiamato a sostituire temporaneamente i consiglieri vicentini Pierangelo Cangini, Claudio Veltroni e Vincenzo Riboni (tutti della locale, anzi curiale opposizione della Margherita) che saranno a loro volta spediti a Lanciano per un bagno di vigore nel maschio popolo sannita. Ecco i filmati che testimoniano le posizioni di partenza. Consiglio comunale di Lanciano; consiglio comunale di Vicenza I; consiglio comunale di Vicenza II; consiglio comunale di Vicenza III.
Sannita Berico
Lettera aperta di Anna Jannò
Riceviamo e pubblichiamo integralmente
Egregio signor Marco Milioni, ho letto il suo succoso articolo scritto sul giornale “La Sberla” e volevo ringraziarLa perchè nonostante l’astio che ha dimostrato nei miei confronti tutto sommato mi ha fatto sorridere (e mi creda di questi tempi non è poco!). Poteri forti e intrighi politici… dai non scherziamo. Lei mi sopravvaluta ed anche se il mio ego un pò ne giosce devo ahimè ammettere che non ne sono all’altezza. Velina d’antan, che brutto tasto: della velina purtroppo non ne ho mai avuto le fattezze, d’antan… beato Lei che è giovane, io debbo portarmi appresso i miei 54 anni (sapesse che fatica faccio per dimostrarne uno o due in meno e purtroppo il più delle volte non ci riesco). Veniamo adesso alla cosa che più mi ha divertito, ma anche incuriosito: come si veste un cofanetto Sperlari? Evidentemente come me, anzi io mi vesto come lui, ma cosa vuol dire? Per favore me lo spieghi perchè da quando l’ho raccontato ai miei amici il mio soprannome è cofanetto Sperlari e addirittura ieri ne ho avuto uno in omaggio (sono delle caramelle squisite). Signor Milioni, io non la conosco come Lei evidentemente conosce me, non so che volto Lei abbia e se anche Lei veste come il cofanetto Sperlari, ma la prego non mi detesti così tanto perchè, mi creda non ne vale la pena. Cordiali Saluti.
Anna Jannò
Le preoccupazioni della Sd per il Pat
Riceviamo e pubblichiamo integralmente
L’amministrazione comunale ha stipulato con i privati, ma anche con enti pubblici, numerosi accordi di programma che costituiranno parte integrante del PAT. Tali accordi, interesseno zone vitali del territorio cittadino e ripropongono, se più o meno fedelmente sarebbe opportuno saperlo quanto prima, i PIRUEA sonoramente bocciati lo scorso anno. La normativa urbanistica regionale consente all’amministrazione di operare anche attraverso gli accordi “riservati” ma la legge anche, e prioritariamente, una ampia e corretta partecipazione delle realtà territoriali nella costruzione del PAT. Gli accordi stipulati sono invece, al momento, del tutto privi di dettagli urbanistico-edificatori e nulla in proposito è stato comunicato ai cittadini: trattandisi però di piani urbanistici già proposti sotto altre sigle (ad esempio l’area di intervento di S.Felice-FTV fino all’anno scorso si chiamava PIRUEA FTV e prima ancora PP5) ci si aspetta quanto prima, più precisamente prima del piano degli interventi, che la cittadinanza sia adeguatamente informata su ciò che privati, enti pubblici ed amministrazione hanno intenzione di edificare sul sempre più prezioso terriotorio cittadino. Ci si aspetta quindi che la riqualificazione di importanti area della città non si traduca, citando Vitaliano Trevisan, in un’ennesima sodomizzazione del territorio.
Andrea Tapparo
Sinistra Democratica di Vicenza