Archive del 4 novembre 2007
Scie chimiche. Un po’ di chiarezza
La questione attorno alle scie chimiche divide da tempo l’opinione pubblica occidentale. Progetti militari top secret oppure mistificazioni di complottisti? La materia è dibattuta e si rischia di scadere nel ridicolo quando non si è in possesso di documenti ben argomentati. Se a questo si aggiunge che fino ad oggi la chiarezza espositiva dei sostenitori del grande piano segreto da parte delle potenze occidentali abbia un po’ lasciato a desiderare, si capisce perché lo scetticismo abbia al momento fatto da padrone. Ma che cosa sono le cosiddette chemtrail? Si tratta appunto di scie apparentemente emesse da aerei di dimensione varia ad altitudine varia. Diversi sostenitori della tesi del piano militare affermano che si tratti di una campagna già in corso per modificare il porzioni di clima in maniera da sfavorire le condinzioni di vita dei paesi ostili agli Usa. Una posizione spesso duramente contestata sulla stampa americana o comunque poco accreditata. Ma le segnalazioni di veivoli impegnati nelle cosiddette irorazioni si sono moltiplicate dal 2002 in poi. A queste si è aggiunto un discreto numero di filmati e fotografie. Così hanno cominciato ad occuparsi dell’argomento anche alcune fondazioni indipendenti. Tra queste c’è la canadese Globalresearch (www.globalresearch.ca) una delle più accreditate organizzazioni indipendenti nel campo dello studio delle dinamiche geopolitiche e militari. Nel ponderoso reportage pubblicato nel 2004 Globaldefense stringe decisamente il campo di inchiesta liberandolo dalle tesi più bizzarre, ma contemporanemente punta l’indice verso il governo Usa a partire da un piattaforma documentale di notevoli dimensioni.
Il sito italiano http://sciechimiche-zret.blogspot.com ha ripreso di recente la relazione Globalresearch, l’ha tradotta in modo accurato ed ha incluso anche una puntigliosa traduzione delle note bibliografiche usate dalla fondazione canadese. Il quadro ora appare più chiaro. Globaldefense non parla di campagna globale per influenzare il clima di mezzo mondo, ma parla di esperimenti bellici; parla di studi relativi ad operazioni di ecoterrorismo su vasta scala che sarebbero stati condotti dal Pentagono, lasciando anche qualche spiraglio rispetto ad ipotetiche campagne per cercare di modificare il tempo atmosferico. Il tutto però viene ricondotto ad una fase solo sperimentale. Onestamente per me è prematuro spingersi oltre. Personalmente conosco pochissimo la materia e non mi permetto di esprimere valutazioni. Per chi voglia approfondire la materia è qui scaricabile il rapporto di Globaldefense tradotto in Italiano. Un riferimento ulteriore è consultabile tramite questo link.
Italia, bilancio disarmante e politici tromboni
Conviviamo con questi problemi. 1- Una società che paga gli stipendi più bassi d’Europa ai lavoratori, ma gli emolumenti più elevatiai politici. 2- Un Paese fornito del maggior numero di leggi al mondo senza che nessuno si preoccupi di applicarle e farle rispettare. 3- Un tasso di evasione fiscale che non ha pari in nessuno dei Paesi con i quali amiamo confrontarci. 4- Una parte del Paese sottosviluppato e in mano ad associazioni criminali che a loro volta si sono ramificate nel resto del paese. 5- Riusciamo a costruire un asilo nei tempi che ad altri sono sufficienti per aprire un tunnel sotto la Manica. 6- Il bene comune è bloccato per ere geologiche: basta l’interesse di una consorteria potente o meno. 7- Ascoltare una sentenza in un processo civile non è nemmeno pensabile. 8- Paghiamo uno stato, quello del Vaticano, con regalie chiamate “Concordato” che non sono neanche pensabili in altri stati a maggioranza cattolica e con un’ingerenza nella vita civile altrettanto impensabili, ma accettata dai nostri politici per puro tornaconto. Io potrei continuare , ma ognuno dia il suo contributo a questa lista.
Giusto un pensierino al parlamento, tanto per concludere. A Roma La commissione Bilancio ha messo a punto diversi provvedimenti atti a ridurre i costi della politica. Però, stando ai notiziari Rai, ha anche deciso di ripristinare l’indennità dei magistrati che quest’anno era stata ridotta del 30 per cento. Viene il sospetto, come già in passato, che sia un modo surrettizio di aumentare la prebenda dei parlamentari che è appunto agganciata a quella dei magistrati.
Sd: «Contro camp Ederle 2 impegno assoluto»
Andrea Tapparo, uno dei leader della Sinistra Democratica berica fa alcune puntualizzazioni rispetto al post immediatamente precedente a questo. Tapparo, capogruppo della Sd in circoscrizione 6 a Vicenza, ribadisce tra le altre un impegno assoluto a favore di una moratoria contro nuove istallazioni militari. Il dettaglio della posizione del movimento di Tapparo è contenuto in un documento consultabile tramite questo link.