Archivio di ottobre 2007

On line l’ultimo numero de La Sberla

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Dopo le rivelazioni sul caso Brescia-Padova gli ex Ds si stringono attorno alla Dal Lago finita sulla graticola. Perché il Pd non attacca gli sprechi in A4 come fece con l’Aim? Il risiko autostradale, le denunce di Adusbef e molto altro ancora. Tutto nel numero cartaceo de La Sberla è scaricabile qui.

I salari bassi e lo spettro dell’emigrazione

salario.jpgI salari sono troppo bassi. Lo dice Draghi Governatore della Banca d’Italia, sabato 27 ottobre sul Corriere della Sera. Stessa notizia ripresa da La Repubblica. La Fiat aumenta di 30 euro la paga dei metalmeccanici così fa pure la Riello di Padova. La Fiorentini spa di Arcugnano, nel Vicentino, rilancia e aumenta di 50 euro. Per buonismo? No di certo. Per delegittimare il ruolo dei sindacati? Può essere. Perchè gli operari se guadagnano troppo poco non spendono e se s’indebitano c’è il rischio che le aziende debbano richiedere finanziamenti alle banche che potrebbero dettare condizioni insostenibili? Poò essere. Certo è che il richio di un impoverimento generale è fortissimo. L’Italia ritornerà così ad emigrare massicciamente come avvenne in passato?

Altreconomia: sprechi, inquinamento e privilegi dietro le acque minerali

logo.gifLa qustione delle acque minerali sta ritornando di stretta attualità. Sì perchè non sembra ma l’acqua inquina. Inquina quando il consumatore che beve la cosiddetta minerale la sceglie al posto di quella del rubinetto che è più controllata. Inquina soprattutto perché i tir che la trasportano immettono nell’aria gas di scarico nocivi e intasano il traffico. Se a questo si aggiunge che molte amministrazioni locali fanno pagare le concessini estrattive alle multinazionali una pipa di tabacco avete capito che il giro di danaro è impressionante e che come al solito ci rimette il cittadino. Il sito www.altreconomia.it pubblica in questi giorni una serie di articoli assai interessanti. Pubblica anche una mappa delle distanze che le acque debbono percorrere per arrivare a casa nostra. E denuncia che in Campania la Lete e la Ferrarelle nemmeno pagano i diritti di estrazione alla regione, limitandosi a pagare l’affitto dei terreni. Tant’è che nell’articolo pubblicato su AltraEconomia si legge: «L’acqua del rubinetto contro l’acqua in bottiglia. La riflessione che abbiamo iniziato alcuni mesi fa sul bere l’acqua dell’acquedotto (buona, economica e comoda perché arriva direttamente nelle nostre case) continua anche durante l’estate, quando magari capita più spesso di uscire a cena. Al ristorante o in pizzeria è ormai prassi bere acqua minerale: ma non è un obbligo, semmai, anche qui, un balzello. Nulla vieta, ma davvero nulla, di chiedere “l’acqua in brocca”. Gli esercenti non possono rifiutare la richiesta (anche se spesso capita che restino spiazzati, e si arrampichino sugli specchi). Chiedere l’acqua in brocca è un modo non tanto per risparmiare (anche se, a ben pensarci, l’acqua del rubinetto dovrebbe essere già compresa nel “coperto”), quanto di riaffermare che l’acqua pubblica è la migliore, inquina di meno (non viaggia su e giù per l’Italia con i tir) e non può diventare oggetto di scambio. Un’azione “politica”, come la definisce Camilla Lattanzi, ideatrice della proposta (l’intero servizio, Ndr) “Imbroccatela!”, dopo essere stata pubblicata da Altreconomia, è stata rilanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di RadioDue. Per maggiori informazioni: www.altreconomia.it oppure www.imbrocchiamola.org».

Il V-day di Settembre e la stampa di regime

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La settimana passata la satmpa di regime ha dato un grande risalto alla notizia in base alla quale il V-Day di Beppe Grillo avrebbe chiuso con un passivo di novantamila euro. Dobbiamo fare due considerazioni. La prima consiste nel fatto che non taglieggiando Grillo i partecipanti con una offerta «volontaria» di almeno un euro, non poteva certo pareggiare i conti. Questo non toglie il clamoroso successo della giornata di protesta. Ci induce, tutto ciò, a porre una domanda: come mai la stampa di regime cita il passivo e non la vitalità aumentata dei contatti su internet? La seconda considerazione consiste nel fatto che per Grillo che fattura decine di milioni di euro ogni anno con i suoi spettacoli, novantamila euro sono una inezia. Ma laddove attiro l’attenzione del lettore è sul fatto che Grillo i novantamila euro li copre coni suoi soldi, mentre i partiti e giornali coprono le centinaia  di milioni di euro dei buchi che hanno con i nostri soldi. Scusate se è poco!
 

Il Signore delle Voci

Grillo: il V-day II sarà il 25 Aprile

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Beppe Grillo ha annunciato sul suo blog (www.beppegrillo.it) che il prossimo V-day dedicato alle magagne dell’informazione è fissato il giorno 25 aprile 2008, festa nazionale della liberazione. Sembra che il comico genovese abbia deciso di fare combaciare i ‘Grillo-day’ con importanti festività nazionali.

Commenti mancanti, ripristinata la funzionalità

C’è stato un disguido causato dal sistema. Molti commenti non sono stati inseriti sebbene approvati. Invito coloro che non sono riusciti nell’intento a riprovare. Il sistema risponde perfettamente da un paio d’ore. Grazie.

Marco Milioni

Serenissima. Bufera sulla Dal Lago dopo le rivelazioni del Gazzettino

dal-lago.jpgOrmai a palazzo Trissino, come in regione, è bufera dopo che il Gazzettino nella edizione di oggi pubblica un articolo esplosivo a firma di Ario Gervasutti. Ne escono di tutti i colori. Appalti affidati senza gara, partecipazioni societarie strane, emolumenti e benefit affidati a consiglieri non più in carica. E così la situazione politica in comune si incendia. «Erano anni che andavo lanciando questi allarmi» spiega Franca Equizi del gruppo misto che assieme alla Sd da giorni punta l’indice verso Manuela Dal Lago che in sala Bernarda è capogruppo del Carroccio, nonché presidente della spa veronese. Imbarazzi anche nel Partito Democratico nel quale solo la componete diessina, storicamente più vicina alla Dal Lago, ha manifestato solidarietà. Tra due settimane la richiesta di dimissioni dal board della A4 arriverà in sala Bernarda. Frattanto continua lo scontro tra gli azzurri. La compagine vicina al primo cittadino Enrico Huellweck ribadisce il suo sostegno politico alla presidente, mentre la compagine che fa capo a Lia Sartori (il dominus del partito a Vicenza) è sempre più inviperita nei confronti degli aficionados del capo della giunta, accusati di avere tradito la linea della dirigenza regionale di Forza Italia.

Marco Milioni

Scandalo A4. Sd: vergognoso inciucio tra Alifuoco e Dal Lago

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Ormai è guerra totale. Giovedì scorso il duo Alifuoco-Dalla Pozza è riuscito a solidarizzare persino con l’ex acerrimo avversario Enrico Huellweck pur di parare il sederino alla ‘mater appaltorum’ Manuela Dal Lago, vero principale del Partito Democratico berico. In pratica gli ex diessini affermano che non è pensabile chiedere le dimissioni della Manuelissima, presidente della A4, per il caso della maxi consulenza da quattro milioni di euro all’avvocato Willy Ascione. Consulenza che a dire della giunta regionale veneta, mica un disgraziato qualsiasi, «è stata pagata per aggirare la normativa europea sulle concessioni autostradali». Questi sono fatti, non opinioni. Tanto che sull’accaduto ora indagano la magistratura penale e quella contabile. Comunque per capire le intenzioni di alcuni esponenti del neonato Pd basta leggere le dichiarazioni di Alifuoco & sodali. Ovviamente una posizione del genere ha mandato su tutte le furie la Sinistra Democratica che si domanda: ma questi signori possono spingersi sino a tanto pur di difendere la ‘porcheria’ sul caso A4? Per vero domande simili me l’ero poste in tempi non sospetti, visto che è da alcuni anni che, prima sul Gazzettino, poi su Vicenza Abc ora su La Sberla vado sostenendo l’esistenza di questa liason dangerouse. Le porcherie si criticano se le fanno Galan & Friends e si santificano se i responsabili sono Dal Lago, Alifuoco, i mezzobusti di Assindustria e i megafoni distorti de Il Giornale di Vicenza? In questo post sono inseriti i documenti che in modo incontrovertibile dimostrano la condotta del Partito Democratico e della Autostrada Serenissima. Qui è anche inserito il documento presentato dalla Sd a palazzo Trissino giovedì scorso, dove tra due settimane si dovrebbe votare la cosiddetta mozione di sfiducia alla Dal Lago presentata dal consigliere Franca Equizi del misto.

Marco Milioni

Situazione grave

Io continuo a sostenere che quello che sta accadendo in Italia è molto grave. Il caso De Magistris è il simbolo. Ma le cose che non vanno sono una lista interminabile. C’è un ficcante articolo di Beppe Grillo che vi invito a leggere, basta cliccare su questo link.

P.S. A Vicenza è una bellissima giornata autunnale

Sit-in di Mz. Scontro frontale tra Alifuoco ed Equizi

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Alleanza Nazionale, Forza Italia, Udc, Lega, Vicenza Capoluogo e Partito Democratico. Un documento bipartizan per definire «indegna» l’azione di volantinaggio davanti a Re Mida. È successo ieri a palazzo Trissino durante il consiglio comunale di Vicenza. Ubaldo Alifuoco, ex diessino e punta di diamante del Pd accusa MZ e il collega consigliere Franca Equizi del gruppo misto di essere responsabili di «una spedizione punitiva verso una persona fisica diretta a colpirla nel proprio lavoro». La replica della Equizi (aderente a MZ) è arrivata a stretto giro: «Il boicottaggio è una sana e nobile pratica democratica; grazie a quel documento congiunto la città finalmente ha capito chi si avvale di metodi squadristi. La città finalmente ha capito chi sta con la costruzione del Dal Molin. Chi sta con i poteri forti che hanno svenduto la città».

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