Guai giudiziari per Falcone, Salvarani, Scarpellini e Tolettini

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(r.p.) Una raffica di denunce e un ponderoso esposto indirizzato alla procura della repubblica di Trento contro alcuni big della magistratura e delle forze dell’ordine del Vicentino. A redigere il tutto Angelo Di Natale, ex collaboratore di Canale 68 Veneto, oggi tra i giornalisti di punta della Rai siciliana. La vicenda cui fa riferimento Di Natale è collegata in modo indiretto ad una serie di scoop che lo stesso giornalista firmò per Canale 68 nel 2004. Reportage nei quali si parlava di abusi commessi a danno di minori ad opera di sacerdoti in una parrocchia di Thiene, nel vicentino. Direttamente la vicenda è collegata invece al libro Mani D’Angelo che Marco Milioni (estensore de LaSberla.net) pubblicò nel 2006. Nel libro si facevano le chiose al comportamento degli inquirenti seguito agli scoop di Canale 68. Per quel libro Di Natale e Milioni sono stati querelati per diffamazione da Giorgio Falcone (attuale pm presso la procura berica) e da Giovanni Scarpellini, all’epoca dei fatti comandante dei carabinieri di Thiene e ora comandante dei vigili urbani del medesimo comune. Il processo a carico dei due ha appurato che le indagini furono insabbiate, tanto che Di Natale dopo l’assoluzione definitiva è partito al contrattacco. Ieri sono stati denunciati infatti tra gli altri: il sostituto procuratore Falcone per il reato di calunnia; il procuratore Ivano Nelson Salvarani per i reati di falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale e di rifiuto di atti d’ufficio; l’ex capitano dei carabinieri Scarpellini per i reati di calunnia, di falsa testimonianza e di subornazione; il sovrintendente di polizia Flavio Bellossi per il reato di falsa testimonianza; il giornalista Ivano Tolettini de Il Giornale di Vicenza per il reato di rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio. A dare la notizia è stato lo stesso Di Natale (nella foto) il quale in merito alla vicenda ha diramato oggi una nota breve e una più articolata unitamente all’intero testo dell’esposto.

88 Commenti a “Guai giudiziari per Falcone, Salvarani, Scarpellini e Tolettini”

  • Zac I scrive:

    Come piegare il diritto per assecondare la volontà di chi ha in odio la vicentinità. Vergogna!

  • Tommaso Manno scrive:

    Mitici! Finalmente due con le palle. Caro Zac, la vicentinità è non avere i coglioni! Mona!

  • Arianna scrive:

    Milioni e Di Natale quali veri fini perseguono?

  • Il vulcaniano scrive:

    Il fine di scoprire se hai un cervello! Ho intravisto gli allegati. Succosi!

  • Momi scrive:

    Ma Di Natale rendendo pubblico il suo esposto ha violato la privacy delle persone coinvolte! Tutto questo è indegno, solo per fare audience!

  • L'Etrusco scrive:

    Non conosco bene la vicenda, ma giudico positivamente il fatto che le carte siano rese pubbliche. Così saranno gli atti e i fatti a parlare.

  • JPS scrive:

    Brutta storia, non la conoscevo. Gran brutta storia…

  • Alessia scrive:

    Bel modo di fare giornalismo vero Angelo? Bello lo sciacallaggio vero!

  • Morgana scrive:

    Ho letto l’esposto-denuncia. La scrittura assomiglia a quella di un certo avvocato professore universitario che usa il diritto non per la giustizia ma per farla pagare ai suoi avversari vero? Ma perché questo accanimento? Non gli basta vincere le cause umiliando la controparte in aula? Occorre anche lo sputtanamento mediatico!

  • Gerardo scrive:

    Accuse del genere sono assai gravi, specie per i magistrati che il diritto dovrebbero conoscerlo. Spero che il capo della procura risponda pubblicamente.

  • Ester scrive:

    Ho letto nella lettera di Di Natale che Tolettini anticipa in un suo articolo il contenuto di un interrogatorio prima che lo stesso avvenga. Se la cosa è vera è gravissima perché si dimostra una combine tra inquirenti e parte della stampa! Forse per disinnescare la mina scaturita da C68…

  • Ignazio75 scrive:

    Questa è una vigliaccata di Ellero!

  • emiliano scrive:

    la vicentinità…..ahahahahahahah

  • Obolo scrive:

    Ivano vergognati! Ma come facevi a conoscere e a scrivere l’esito di un interrogatorio prima che l’interrogatorio avvenisse? Lo sappiano i tuoi colleghi! Ritorna a scuola, anzi a squola. Sono andato a rivedermi i pezzi che il GDV ha scritto. Milioni sarà un rompicoglioni, ma le cose le dice chiaramente. Tu che gioco fai? Lavori in proprio? Le fonti vanno bene nel giornalismo, ma a bere troppo alla stessa fonte magari ci si avvelena lo spirito!

  • Stucco umano scrive:

    Mi vergogno di essere un giornalista vicentino, Tolettini non mi era mai piaciuto… Spero che l’ordine intervenga

  • gorgorogorgorogorgorogogogogo scrive:

    Se Dio vuole anche questi pagheranno per le loro malefatte, poi toccherà a chi parla di vicentinità (concetto ridicolo perchè svenduto “par ‘na sbrancà de caroboe” almeno da 40 anni a queste latitudini)
    Avanti senza pietà, pagheranno tutto pagheranno tutti!

  • Buglone scrive:

    Finalmente ! Giustizia sarà fatta ! Un barlume di verità e coerenza ancora esistono in questa dimensione corrotta… Continuate cosi ragazzi…

  • sergio scrive:

    non ho molta voglia di parlare di questa questione, anche perché ho avuto modo di approfondirla in passato scoprendo che si tratta di una storia di una tristezza assoluta… ma molti commenti sono fuori di testa… l’unica cosa che chiedo a perugini, a milioni è di natale è questa: ma perché scarpellini e falcone secondo voi hanno insabbiato le indagini?
    sergio

  • gorgorogorgorogorgorogogogogo scrive:

    X Sergio:
    Pressioni dalla Curia? Andreotti diceva che a pensare male si fa peccato, ma si indovina sempre…

  • sergio scrive:

    io vivo a schio da 50 anni, ma francamente mi pare che negli anni Duemila la pressione della curia non si faccia più sentire… non siamo negli anni settanta… però vi assicuro che è una storia triste da molti punti di vista: giornali, procura, oratorio, carabinieri, ma non solo: caro gorgorogorgorogorgorogogogogo, ma tu conosci loris bertezzolo?

  • Skimaster scrive:

    PER MORGANA: che intendi? PER ALESSIA: che intendi? PER SERGIO: la cosa è semplice. Il Di Natale fa riferimenti precisi e con lui ci si deve confrontare sul punto. Il Di Natale afferma che è il tribunale di Trento ad ammettere che reati contro uno o più minori sono stati sicuramente commessi da uno dei due preti o da entrambi, poco importa. Non importa se questi illeciti siano più perseguibili. Una sentenza passata in giudicato dice che sono avvenuti (facendo affidamento al contenuto dell’esposto). Il Di Natale afferma che è il tribunale di Trento a sostenere che l’indagine è stata insabbiata. Il Di Natale mente? Mente il giudice? O hanno ragione i giornalisti? Il Di Natale afferma nella sua lettera (pagina 4, allegata a questo post) che Il Giornale di Vicenza il 2 aprile racconta di un interrogatorio di tre testimoni, con relativo sunto, quando questo interrogatorio, chiamiamolo così, avviene il 3!!! Chi ha passato al giornalista la notizia con l’anticipazione di quello che i testimoni avrebbero detto (o meglio, sarebbero stati indotti a dire?)… Chi? O il magistrato o i carabinieri, non vedo alternative! E perché un giornale si sarebbe dovuto prestare ad un giochino del genere? Sempre che Il Di Natale non menta ovviamente, ma in caso contrario sarebbe già stato smascherato. Ti dico di più, qui a Trento (faccio l’avvocato) il processo Di Natale-Milioni è diventato un caso ed ha fatto il giro degli studi legali della città perchè l’avvocato Ellero, difensore del Milioni, ha abbandonato per protesta la difesa (delegando il collega che patrocinava il Di Natale) perché il giudice e la procura di Vicenza gli hanno negato i fascicoli chiesti a fini difensivi. Una cosa gravissima e inammissibile! Ti dico di più. All’avvocato del Milioni (che sostituiva Ellero) il giudice ha negato persino di leggere l’arringa! Uno scandalo mai visto (e un reato), tanto che l’avvocato di Falcone (parte civile) ha espresso solidarietà al collega. Poi c’è la storia dei nastri non acquisiti… I colleghi che hanno presenziato alle udienze hanno notato le telecamere della Rai. Io spero che quelle immagini diventino di pubblico dominio perché voglio vedere coi miei occhi. Ora me ne vado a letto a curare la mia febbre. Una cosa Sergio, se conosci la vicenda perché non fai pubblicare la tua storia su questo blog?

  • Marco Milioni scrive:

    Per Sergio, non sta a me stabilire il perché dell’insabbiamento… Ma questo c’è stato. Punto. Io so solo che in linea generale e parlo in termini sociologici, come insegna Weber, chi fa parte di una elite, tende a proteggersi, anche se in gioco ci sono questioni minime. E’ la logica del potere. Se a questo si unisce il detto veneto secondo cui “xe’ peso el tacon del sbrego”, tira le tue conseguenze. So semplicemente che se io non avessi scritto quel libro quell’insabbiamento non sarebbe stato scoperto. Ma nel frattempo dov’erano i miei colleghi? Che diamine hanno fatto?

  • Gabry 74 scrive:

    Non mi piace l’aggressività di Milioni e Di Natale. Pur ammettendo che qualche toccatina ci sia stata, pur ammettendo che qualche schiaffo di troppo sia volato, pur ammettendo che ciò costituisca effettivamente reato, ma bisognava per forza linciare mediaticamente i preti? Con le cose inenarrabili che fanno rumeni e albanesi dobbiamo prendercela con lo scapaccione del prete di campagna? Suvvia… Complimenti a Di Natale. Milioni merita un discorso a parte. Milioni ha scritto il suo libretto tutto un millimetro dietro la soglia del codice penale. Ottima la scelta dei tempi, ottima la messa in scena del giornalista fintamente cocciuto e trasandato, ottima la scelta di giocare a scacchi con l’esistenza degli altri. Un esercizio di cinismo più che di giornalismo, pensato per far cadere in trappola i protagonisti. I preti non hanno abboccato, gli investigatori sì. Ma questo Milioni lo sapeva. Voi ve la prendete con Ellero, che ha giocato una parte importantissima, ma avete sottovalutato Milioni, uno che attende in silenzio anche dieci anni per vendicarsi, che annota tutto, registra gli eventi, li seziona, li analizza e poi in un attimo ti disintegra senza nemmeno assaporare la vittoria. Lo conosco dai tempi del Pigafetta, andate in giro a domandare come ha liquidato i suoi concorrenti per diventare rappresentante d’istituto. Andate in giro a chiedere i guai che ha provocato ai genitori di chi lo aveva, per carità, offeso. Una volta la legge, una volta il fisco, una volta le corna, una volta una discussione in cui ti umilia davanti agli altri. Milioni non vive, funziona, è un programma dedicato a rompere i coglioni. Lui non ha mai una posizione, è sempre dalla parte opposta, si nutre del confronto, della polemica. Lasciatelo solo e si dissolverà.

  • Alessio Mannino scrive:

    Montanelli così elogiava per il suo spirito critico e di denuncia un altro grande giornalista di cui non farò il nome: “Gliela faranno pagare calando su di lui una coltre di silenzio: da quando i roghi non usano più, è la sorte che attende i conformisti che non si conformano”.
    Questo Gabry mi ricorda tanto qualcuno che oggi sta nella giunta Variati… Omuncoli che firmano bassezze come queste sopra (lasciatelo solo…) per coprire la propria livida micragnosità politica e morale. Uscite allo scoperto, senzapalle!

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    sul fatto che i preti diano solo …scapaccioni , mi sembra che la suddetta ragazza sia molto poco informata ..legga, legga la fanciulla in questione, quei pochi giornali italiani che danno notizie in tal senso e i molti giornali stranieri che invece sono scandalizzati da un certo fare dei preti cattolici.
    Sul fatto poi che lei conosca Milioni dall’epoca del Pigafetta …oddiooo…
    quando cita chiacchiere da città di provincia servile e, mai aperta al confronto, beh…non lè do alcun ben minimo credito.
    Lei è una di quelle “pigafettine” figlie della società-bene di Vicenza , oppure una delle pre-siorette, ora sioretta messa allora da parte come sa fare molto bene un certo classismo di questa microcità, che ora si vuole riscattare e si sente tutta presa da una moralità santificante o da invidia, che le fa scrivere con una acrimonia che vuole distruggere ma non riesce a capire.

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    aggiungo… Gabry, che nome vuoto ( ma questa è un’altra storia)
    lei indirettamente fa un elogio smisurato di un uomo che è onesto, fuori dal coro, che crede che esista la giustizia.
    Gabry …è sicura che Milioni, in questo momento sia atterrito dalle sue parole ? Io credo invece che lei ne ha fatto un ritratto forte, intenso…non certo di una mezza calzetta come tanti ometti che circolano nei posti di potere e non solo. Hai mai guardato la realtà dal senso dei PRINCIPI e della GIUSTIZIA e non da quello degli opportunismi ipocriti di questa società vicentina ?

  • Gabry 74 scrive:

    PER MANNINO
    Ecco,ha parlato l’alter ego di Milioni, il rosso e il nero. Siete vecchi arnesi del bastiancontrarismo dei più vieti. Siete ancora fermi almondo dei sogni e della critica da circolo anarchico. Alessio taci e occupati deltuo giornaletto.
    PER IL CITTADINO
    Il tuo anticlericalismo mi fa venire da ridere tanto è puerile!

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    sempre per gabry.
    ” le cose inenarrabili che fanno i rumeni ????
    e quelle che fanno gli italiani ??????????????????????????????????????????
    legge le statische? è informata? ops…mi scuso…solo la Tv , e poi giornali, tipo Diva e Donna ?

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    e tu sei tanto ipocrita

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    ops… la diva e donna ha fatto le sue citazioni…
    non sei di classe !
    si sente da come scrivi.
    cara..Gabry

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    puerile ? ovvero infantile ??? ne sei sicura ? ma non leggi? piccola….documentati, almeno sui significati delle parole che usi. Gabry !

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    puerile ? ovvero infantile ??? ne sei sicura ? forse meglio che tu abbia un vocabolario vicino a te e ti documenti sul significato delle parole .
    Mi pare che rispondi senza dare forza agomentativa ai tuoi concetti, senza spessore che possa portare chi legge dalla tua parte .
    vedi che il complesso della pigafettina …ti macera.

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    gabry… da che parte stai? da quella dei potenti, non avendo forza di essere te stessa? e dai dell’anarchico a chi crede che si possa anche operare per giustizia?

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    Sì…i potenti ti attraggono…

  • un cittadino cosmopolita scrive:

    Nei commenti delle donne , cè un moralismo da donnette .Ma fatevi valere con argomentazioni solide e non con commenti tra il sentimentale e l’emotivo difendendo l’indifendibile!

  • Jupiter scrive:

    Gabry, sei incavolata con Marco perché ai tempi del liceo il più votato tra i rappresentanti ti ha dato il due di picche? Meno malanimo e più manico e vedrai che la vita sorriderà anche a te!

  • tomtom scrive:

    Sono sconcertato dalle vicende riportate, purtroppo non ho seguito il tutto dall’inizio. L’informazione a Vicenza è in mano a pochi, questo è risaputo.
    E’ possibile allegare al post gli articoli del Tolettini? Li leggerei volentieri, alla luce dell’ultima denuncia. Grazie

  • sergio scrive:

    io questa storia la conosco così, dopo aver letto il materiale disponibile e soprattutto dopo aver parlato con parecchie persone.
    bertezzolo da anni non andava d’accordo con il prete per questioni di cattivo vicinato; raccoglie delle testimonianze di ragazzine che gli parlano di molestie; va a parlare per far scoppiare il casino prima con i corrispondenti di giornale di vicenza e gazzettino di thiene, che lo dirottano a chi si occupava di cronaca nera a livello provinciale (immagino tolettini per il gdv, non so chi per il gazzettino). costoro, ha raccontato lo stesso bertezzolo, non lo considerano attendibile e dopo averlo conosciuto anch’io avrei qualche dubbio… ma questo non c’entra. nessun giornale pubblica nulla, anche perchè nessuna ragazzina ha fatto formale denuncia, o così mi raccontano… e francamente non so perchè ed è uno degli aspetti più oscuri.
    poi bertezzolo parla con angelo di natale che, in maniera prudente ma molto precisa, racconta la storia su canale 68 facendo scoppiare il caso…

    cosa sia successo a trento non lo so, ma mi interessa: perché milioni non lo racconta o lo fa raccontare dai suoi avvocati?
    aspetto la verità da chi ha insabbiato le indagini!!

  • Marco Milioni scrive:

    PER SERGIO

    A dire il vero io l’ho raccontato in un libro che è ancora sotto sequestro. E non si sa perché. Ora i fatti. Le palpate sul culo sono state descritte agli inquirenti. Le botte idem. Il sovrintendente Bellossi parla di Scarpellini e lo definisce “colluso”. Hoi nastri. Gli inquirenti, non si sa perché non avvisano tutti i genitori di coloro che raccontato di avere patito reati. La legge obbliga di avvertire tutti gli esercenti la patria potestà. I carabinieri, in alcuni casi accertati a processo, hanno ascoltato i ragazzi infrasedicenni senza tutore e senza genitori,il che è contra legem quandanche non sanzionato. Non ci sono contestazioni del reato di abuso dei mezzi di correzione: le percosse contengono implicitamente, ai fini della contestazione, un continuum della azione, l’abuso dei mezzi di correzione no! La stampa parlò di percosse, che sono fattispecie giuridica diversa dall’abuso dei mezzi di correzione. Ma i magistrati non fecero talecontestazione, perchè? La procura di fronte ad ipotesi di reato attribuite a persone specifiche per due anni mette gli atti a modello 45 (fatti non costituenti reato!!) e non a modello 21! Enasconde la cosa alla difesa, accusata di diffamazione!!! L’episodio delle botte di cui dà testimonianza Bertezzolo è realmente avvenuto; ed è scritto nelle carte processuali. A me giornalista non deve interessare per forza se ci sia la querela o meno dei genitori. Se tizio mena caio o lo molesta,o lo racconta, il vero giornalista lo racconta a sua volta; i fatti vengono prima delle querele! Il giornalista si occupa in primis dei comportamenti sociali delle persone. Il magistrato in primis di quelli penali. Sono stato chiaro?

  • sergio scrive:

    chiarissimo. pazzesco.

  • Rosario scrive:

    Mi pare di capire che in questa storia il brutto l’hanno fatto in parte i preti, ma il bruttissimo lo hanno fatto gli inquirenti che dopo aver “sommergibilizzato” fatti lievi ma penalmente rilevanti hanno pure brigato per far condannare ingiustamente due innocenti. Bel letamaio, me ne vado via da Vicenza. Meglio la mafia, è più chiara!

  • Rosario scrive:

    Brigato… ovviamente perché pizzicati col sorcio in bocca dal libro!

  • Alessio Mannino scrive:

    E’ sempre così: il servo dà del bastian contrario all’uomo libero. E mi sa che a scrivere che Gabry74 è uno che siede in giunta c’ho preso in pieno.
    Vi diamo fastidio, eh, chierichetti del politically correct? Vi rode il culo che vi sbugiardiamo, eh? Piscialletto, fatevi sotto! Scrivete nome e cognome, se avete i didimi. Ma tanto non li avete.

  • Cyprus scrive:

    Ehi Mannino, facile fare il puro quando non hai la famiglia da mantenere e il mutuo da pagare. Credi di essere l’unico a saper scrivere contro? Ti dò appuntamento quando a 50 anni sgomiterai per un posto da caporedattore, magari al GDV, merdoso! Smetti di insultare gli altri giornalisti che non lapensano come te. Tu e l’altro alcolista anonimo di Massimo Fini.

  • JOHN22 scrive:

    Mannino e Milioni, quanto vi pagano Ellero e i suoi amici grossisti? Vergogna, sputare sentenze sulla terra che vi ospita. Andatevene in Iran dai talebani.

  • JPS scrive:

    Che tristezza. Falcone e Salvarani fanno una figura pessima. Scarpellini poi ne esce a pezzi. Comincio a capire perchè ha lasciato l’Arma. Che pena. Allora le voci che giravano in città sul suo conto…

  • piano piano scrive:

    Perché questo accanimento contro la procura e contro Tolettini? Io qui sento puzza di fumus persecutionis ideologico!

  • Blackwing scrive:

    Ho fatto vedere l’articolo a molti colleghi qui in Assindustria. La procura è stata coperta di risate!

  • Sara scrive:

    A me sembra che le vittime siano Milioni e Di Natale; se il libro un giorno sarà acquistabile legalmentene comprerò una copia.

  • Nicoletta61 scrive:

    Mi sono presa la briga di leggere l’intera lettera di Di Natale. E’ un atto d’accusa durissimo non solo nei confronti della procura, del capitano Scarpellini e di Tolettini. E’ un atto d’accusa implacabile verso Vicenza. E sono rattristata perché quelle critiche, così severe, purtroppo sono vere. E faccio notare che i media locali non hanno dato spazio alla notizia, spero di sbagliarmi.

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